
Dal 2020, attraverso il progetto “Pro-Electoral Integrity”, sosteniamo la Commissione dell'Unione Africana (AUC) grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. Il progetto, attualmente nella sua seconda fase, mira a sostenere l'AUC nella promozione dell'integrità elettorale, nella prevenzione dei conflitti e nel rafforzamento dei diritti umani e della partecipazione politica delle donne in tutta l'Africa. Questa iniziativa sottolinea l'impegno di ECES nel promuovere società stabili, inclusive ed eque attraverso processi elettorali trasparenti.
Al centro dei nostri sforzi c'è la Giustizia di Transizione (TJ), che affronta i conflitti del passato e le carenze di governance. La TJ è fondamentale per portare avanti gli obiettivi dell'Agenda 2063 dell'UA. Riconoscendo l'influenza della popolazione giovane africana, l'AUC, con il sostegno dell'ECES, si concentra sulla partecipazione dei giovani alla TJ. Con oltre il 70% degli africani subsahariani sotto i 30 anni, coinvolgere i giovani è essenziale per la trasformazione democratica e socio-economica.
È in questo contesto che l'ECES ha sostenuto, dal 27 al 29 febbraio 2024, l'iniziativa “African Youth for Transitional Justice” (AY4TJ). L'AY4TJ mira a colmare le lacune di conoscenza, promuove la partecipazione dei giovani al processo decisionale e forma una nuova generazione di esperti africani di TJ. Questa iniziativa migliora la comprensione e l'attuazione dei meccanismi di TJ da parte dei giovani, amplificando il loro ruolo nei processi democratici africani.
In conclusione, la collaborazione tra l'ECES e l'AUC attraverso il Progetto per l'integrità elettorale e il sostegno alla formazione sulla giustizia di transizione a Kampala dimostra l'impegno a responsabilizzare i giovani africani e a promuovere un continente giusto, democratico e prospero.
