Missione di apprendimento tra pari in Italia 2026
Roma ha ospitato, per la prima volta dal lancio del progetto Pro-Electoral Integrity, una Missione Esecutiva di Apprendimento tra Pari ad alto livello dell’Associazione delle Autorità Elettorali Africane (AAEA), realizzata dalla Commissione dell’Unione Africana e dal Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES) con il sostegno dell’Italia attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Svoltasi dal 4 all’8 maggio 2026, la missione ha riunito Presidenti e rappresentanti degli Organismi di Gestione Elettorale (OGE) dei Paesi partecipanti all’iniziativa italiana Piano Mattei, insieme a rappresentanti di reti elettorali africane continentali e regionali, per una settimana di scambi tra pari e dialogo comparativo sulle sfide elettorali contemporanee e sulla governance democratica.
Il programma si è concentrato sui principali temi che stanno plasmando il futuro dell’integrità elettorale e della resilienza democratica, tra cui la governance elettorale e i quadri istituzionali, l’intelligenza artificiale nei processi elettorali, l’integrità dei media e la disinformazione, la cybersicurezza e le minacce emergenti alla fiducia pubblica nelle istituzioni democratiche. Particolare attenzione è stata dedicata alla trasformazione digitale delle elezioni, alla governance delle tecnologie di intelligenza artificiale, ai rischi legati alla cybersicurezza e alla protezione delle infrastrutture elettorali.
La sessione inaugurale ha visto gli interventi di Stefano De Leo, Vice Direttore Generale per la Globalizzazione e le Questioni Globali e Direttore Centrale per i Paesi dell’Africa Sub-sahariana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Fabio Bargiacchi, Fondatore e Direttore Esecutivo di ECES; e Jean Mensa, Presidente della Commissione Elettorale del Ghana e Presidente dell’AAEA.
Nel corso della settimana, i partecipanti hanno interagito con esperti istituzionali italiani, accademici, specialisti di cybersicurezza e professionisti del settore elettorale sul sistema elettorale italiano, sul quadro di gestione elettorale e sulle sfide contemporanee legate alla trasformazione digitale, alla cybersicurezza, all’intelligenza artificiale e alla legittimità democratica nell’era digitale. Le sessioni sono state organizzate in collaborazione con istituzioni quali il Ministero dell’Interno italiano, Fondazione Med-Or, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e LUISS University.
Gli scambi hanno affrontato temi quali l’impegno strategico dell’Italia in Africa nel quadro del Piano Mattei, la governance democratica e la resilienza istituzionale, le operazioni e il coordinamento elettorale, la tecnologia e l’innovazione nelle elezioni, la trasparenza e l’accessibilità digitale, nonché la disinformazione, i contenuti generati dall’intelligenza artificiale e le minacce informatiche che incidono sull’integrità elettorale. I partecipanti hanno inoltre approfondito gli strumenti tecnologici utilizzati nell’amministrazione elettorale, inclusi i sistemi di voto elettronico e la piattaforma italiana Eligendo per la raccolta e la diffusione dei risultati elettorali.
ECES, insieme all’AAEA e alla Commissione dell’Unione Africana, ha espresso il proprio sincero apprezzamento alle autorità e alle istituzioni italiane il cui contributo ed expertise hanno reso possibile la missione, favorendo un prezioso scambio di pratiche comparative tra le istituzioni italiane e gli Organismi di Gestione Elettorale provenienti da tutto il continente africano.
La Missione Esecutiva di Apprendimento tra Pari ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione e lo scambio tra pari tra gli Organismi di Gestione Elettorale africani, le istituzioni italiane e i partner internazionali sulle sfide e le opportunità in evoluzione che influenzano l’integrità elettorale e la governance democratica nell’era digitale.

