Il progetto “Pro-Electoral Integrity” è finanziato nell'ambito dell'Italian-African Peace Facility (IAPF), il quadro di cooperazione istituito tra l'Italia e l'Unione Africana nel 2007 per sostenere la pace, la sicurezza e la prevenzione dei conflitti in tutto il continente. Si tratta dello strumento attraverso il quale questa partnership di lunga data viene applicata in modo specifico alla governance elettorale e democratica.
Il progetto si basa su una chiara divisione dei ruoli. L'AUC-PAPS guida la cooperazione e ne definisce le priorità, garantendo la titolarità e la legittimità a livello continentale, mentre l'ECES fornisce competenze elettorali, gestione dei progetti e supporto operativo. Questo modello consente al progetto di affiancare l'Unione Africana, gli organismi africani di gestione elettorale e le loro reti regionali.
Dal 2022, la cooperazione si è articolata in tre fasi successive, ciascuna organizzata attorno a due aree di lavoro dell'Italian-African Peace Facility: prevenzione dei conflitti e costruzione della pace post-conflitto.
Questo approccio per fasi, conferisce al progetto la continuità necessaria per basarsi sui risultati passati, pur rimanendo sufficientemente flessibile per rispondere alle priorità in evoluzione dell'Unione Africana e all’ impegnativo calendario elettorale africano.
Al centro del progetto c'è l'impegno a favore di una cooperazione tra pari guidata dall'Africa. Pro-Electoral Integrity crea le condizioni affinché le autorità elettorali possano imparare direttamente le une dalle altre, scambiarsi esperienze comparative e sostenersi a vicenda nell'affrontare sfide comuni, costruendo una comunità di pratica continentale fondata su standard comuni e sulla resilienza istituzionale.
