Il progetto Pro-Electoral Integrity è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è implementato dal Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES) in partenariato con l’Unione Africana. Il progetto si inserisce nel quadro della politica italiana di “Partnership with Africa” e riflette un impegno continuativo a sostegno della governance democratica, dei processi elettorali e dello sviluppo istituzionale nel continente.

Una tappa fondamentale di questa collaborazione è stata la firma, nel maggio 2021, di un Memorandum of Understanding (MoU) tra ECES e il Dipartimento per gli Affari Politici, la Pace e la Sicurezza della Commissione dell’Unione Africana (AUC-PAPS). Questo accordo ha stabilito il quadro istituzionale della cooperazione e ha posto le basi per lo sviluppo del progetto Pro-Electoral Integrity.

L’iniziativa si basa sull’approccio di ECES al supporto elettorale, che privilegia un intervento lungo l’intero ciclo elettorale, combinando assistenza tecnica, sviluppo delle capacità e metodologie sensibili ai conflitti. Grazie a un’ampia esperienza operativa e a una consolidata cooperazione con attori continentali e regionali, il progetto mira ad accompagnare le istituzioni africane nell’affrontare sfide elettorali e di governance in continua evoluzione.

La concezione di Pro-Electoral Integrity si fonda su precedenti quadri di cooperazione, incluso il progetto Innov-Elections, ed è stata progettata per fornire un supporto strutturato all’Unione Africana— in particolare al suo Dipartimento per gli Affari Politici, la Pace e la Sicurezza (AUC-PAPS)—rafforzando al contempo la collaborazione con gli Organismi di Gestione Elettorale (EMBs), le comunità economiche regionali e le reti elettorali. Il progetto risponde alla necessità di un impegno coordinato e multilivello a sostegno dei processi elettorali e dei relativi quadri istituzionali.

Nel corso delle sue tre fasi, il progetto si è progressivamente ampliato e adattato alle priorità emergenti:

Fase I si è concentrata sulla creazione delle basi della cooperazione con l’Unione Africana, includendo il supporto allo sviluppo e alla validazione di quadri normativi e politici. Le attività si sono focalizzate sul rafforzamento delle capacità in materia di prevenzione dei conflitti, costituzionalismo e governance democratica, favorendo al contempo il dialogo tra attori continentali e regionali.

Fase II ha consolidato e reso operative le attività del progetto, allineandosi maggiormente alle priorità dell’Unione Africana in un contesto caratterizzato da un intenso calendario elettorale nel continente. Questa fase ha introdotto un supporto più mirato a paesi selezionati e ha ampliato le attività di scambio tra pari, assistenza tecnica e sviluppo di strumenti educativi e politici, inclusi quelli legati all’attuazione della Carta Africana sulla Democrazia, le Elezioni e la Governance (ACDEG). Ha inoltre rafforzato la cooperazione con reti regionali e continentali di EMBs.

Fase III rappresenta un’ulteriore espansione della dimensione operativa del progetto, con una maggiore attenzione all’accompagnamento dei processi elettorali in contesti politici diversificati, inclusi ambienti di transizione e ad alto rischio. Questa fase privilegia il coinvolgimento tra pari, l’assistenza tecnica su misura e il rafforzamento della resilienza istituzionale, oltre a proseguire le attività in materia di prevenzione dei conflitti e consolidamento della pace post-conflitto.

Nel corso della sua attuazione, il progetto mantiene come obiettivo generale il contributo a processi elettorali credibili, inclusivi e trasparenti negli Stati membri dell’Unione Africana. Questo obiettivo viene perseguito attraverso il rafforzamento delle capacità degli EMBs e delle loro reti, il sostegno alla cooperazione tra attori nazionali, regionali e continentali, e la promozione di approcci all’integrità elettorale in linea con norme e standard pertinenti.

In questo contesto, il progetto si interfaccia anche con dimensioni più ampie della governance, tra cui i quadri dello stato di diritto, gli approcci istituzionali ai cambiamenti incostituzionali di governo e i meccanismi legati alla trasparenza, alla responsabilità e alla partecipazione dei cittadini. Ciò riflette una comprensione dell’integrità elettorale come parte integrante di dinamiche istituzionali e strutturali più ampie che possono influenzare la fiducia del pubblico nei processi elettorali e nei sistemi democratici.

Attraverso la combinazione di supporto istituzionale, sviluppo di politiche e interventi operativi, Pro-Electoral Integrity contribuisce al rafforzamento dei sistemi e dei processi elettorali, con l’obiettivo di migliorarne la capacità di gestire le sfide, mitigare i rischi e sostenere uno sviluppo istituzionale duraturo nel continente .