Il progetto "Pro-Electoral Integrity" si fonda su una cooperazione di lunga data e sempre più strategica tra la Commissione dell'Unione Africana (AUC), il Centro europeo di assistenza elettorale (ECES) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. L'iniziativa si inserisce in un contesto continentale e internazionale più ampio, caratterizzato da un crescente riconoscimento dell'importanza della governance democratica, dell'integrità elettorale, della prevenzione dei conflitti e del costituzionalismo come fondamenti essenziali per la pace, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile in Africa.
Nell’ultimo decennio, i processi elettorali in tutta l’Africa sono diventati meccanismi centrali per il consolidamento democratico e la partecipazione politica. Allo stesso tempo, le elezioni hanno rappresentato sempre più spesso momenti di accresciuta tensione politica, vulnerabilità e, in alcuni contesti, instabilità e violenza. Sfide quali controversie elettorali, disinformazione e disinformazione, calo della fiducia pubblica nelle istituzioni, cambiamenti di governo incostituzionali e scarse capacità istituzionali continuano a influenzare i processi democratici in diversi paesi africani.
Quadro istituzionale
Il progetto Pro-Electoral Integrity si basa sulla partnership strategica tra il Dipartimento degli Affari Politici, della Pace e della Sicurezza della Commissione dell’Unione Africana (AUC-PAPS) e il Centro Europeo per il Sostegno Elettorale (ECES), formalizzata attraverso un protocollo d’intesa (MoU) firmato nel maggio 2021. Il MoU mira a rafforzare la cooperazione nella promozione dell'integrità elettorale, nella prevenzione dei conflitti e della violenza elettorale e nel sostegno ai diritti umani e alla partecipazione politica inclusiva in tutta l'Africa.
L'iniziativa si fonda sui principali quadri dell'Unione Africana, in particolare la Carta africana sulla democrazia, le elezioni e la governance (ACDEG), l'Architettura africana di governance (AGA), l'Architettura africana per la pace e la sicurezza (APSA) e l'Agenda 2063, che riconoscono le elezioni credibili e inclusive come essenziali per la governance democratica, la prevenzione dei conflitti e lo sviluppo sostenibile.
Sviluppo del progetto
A seguito della firma del protocollo d’intesa, è stata avviata la prima fase del progetto Pro-Electoral Integrity nell’ambito dell’Italian-African Peace Facility (IAPF), la cui attuazione è stata affidata all’ECES in stretta collaborazione con l’AUC-PAPS. Nel corso delle sue prime tre fasi, il progetto ha contribuito a creare condizioni favorevoli a una partecipazione elettorale pacifica e inclusiva, rafforzando il costituzionalismo e lo Stato di diritto, prevenendo i conflitti elettorali e sostenendo i processi di governance democratica in tutto il continente.
Le fasi precedenti del progetto hanno inoltre dimostrato una forte flessibilità operativa e reattività alle priorità in evoluzione dell'Unione Africana. Durante l'attuazione delle attività, il progetto ha ampliato i propri interventi attraverso uno stretto coordinamento tra l'ECES, l'UA e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.
Attività chiave
Le attività chiave del progetto includono le missioni di apprendimento tra pari, che riuniscono i presidenti, i commissari e gli alti funzionari elettorali degli organismi di gestione elettorale (EMB) dell’ e africana durante i processi elettorali per scambiare esperienze, condividere le migliori pratiche e fornire sostegno tra pari. Queste missioni rafforzano la cooperazione tra gli EMB e aiutano a identificare risposte pratiche alle sfide elettorali comuni, tra cui le operazioni elettorali, la trasformazione digitale, la disinformazione, la sicurezza informatica e la prevenzione dei conflitti.
Il progetto sostiene inoltre iniziative di giustizia transitoria, tra cui forum continentali e piattaforme dedicate alle donne e ai giovani. Queste attività contribuiscono al dialogo, alla riconciliazione, all'inclusione e alla resilienza democratica, rafforzando al contempo gli sforzi dell'Unione Africana volti a promuovere la giustizia, la costruzione della pace e la fiducia nelle istituzioni in contesti post-conflittuali e fragili.
Attraverso attività legate alla Carta africana sulla democrazia, le elezioni e la governance (ACDEG), il progetto sostiene l’integrazione dei valori democratici, dell’educazione civica, dello Stato di diritto, dei diritti umani e del buon governo nei programmi scolastici in tutta l’Africa. Ciò include incontri di esperti, workshop tecnici, iniziative pilota e lo sviluppo di materiali didattici per insegnanti e studenti.
Il progetto sostiene i Forum continentali degli organismi di gestione elettorale, che sono diventati piattaforme fondamentali per il dialogo strategico, l’apprendimento tra pari e la riflessione sulle politiche tra le parti interessate al processo elettorale africano. Questi forum consentono agli organismi di gestione elettorale di discutere priorità condivise, rischi emergenti e approcci innovativi per rafforzare l’integrità elettorale in tutto il continente.
Contribuisce inoltre alla Dichiarazione dei principi per l’osservazione elettorale internazionale, sostenendo il dialogo internazionale su un’osservazione elettorale credibile e professionale. Queste attività affrontano sfide in continua evoluzione quali la disinformazione, l’intelligenza artificiale, la polarizzazione politica, la sicurezza elettorale e l’adattamento delle metodologie di osservazione.
A livello regionale, il progetto rafforza la cooperazione tra le reti regionali degli organismi di gestione elettorale, tra cui il Forum delle Commissioni Elettorali dei Paesi della Comunità per lo Sviluppo dell’Africa Australe (ECF-SADC), il Réseau des Compétences Électorales Francophones (RECEF) e il Réseau des Organes de Gestion des Élections en Afrique Centrale (ROGEAC). Il sostegno comprende conferenze, seminari, workshop di pianificazione strategica, scambi tra pari e attività di rafforzamento delle capacità incentrate su innovazione, partecipazione dei giovani, integrità dei media, digitalizzazione e professionalizzazione istituzionale.
Il progetto sostiene inoltre le Assemblee Generali dell’Associazione delle Autorità Elettorali e di Gestione delle Elezioni Africane (AAEA), che rafforzano il coordinamento continentale e la cooperazione istituzionale tra gli EMB africani. Questi incontri offrono alle autorità elettorali un’importante occasione per scambiare esperienze, rinnovare le strutture di leadership e adottare principi e linee guida comuni, anche in materia di media digitali e social nelle elezioni.
Infine, il progetto attua missioni tecniche presso gli organismi di gestione elettorale, come la Commissione elettorale del Ghana, fornendo un sostegno mirato alle operazioni elettorali, alla registrazione degli elettori, alla trasmissione dei risultati, ai sistemi digitali, alla pianificazione strategica, agli standard di gestione della qualità e al rafforzamento delle capacità istituzionali.
