Pro-Integrità Elettorale: Un partenariato strategico per la governance elettorale e democratica in Africa
Il progetto “Pro-Integrità Elettorale”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MOFA), è attuato dal Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES) in partenariato strategico con il Dipartimento per gli Affari Politici, la Pace e la Sicurezza della Commissione dell’Unione Africana (AUC-PAPS).
In un contesto in cui i processi elettorali a livello globale sono sempre più influenzati da dinamiche politiche, tecnologiche e di sicurezza complesse, il progetto contribuisce al rafforzamento dell’integrità elettorale quale pilastro della prevenzione dei conflitti, della stabilità e della governance democratica nel continente africano.
Radicata in una visione condivisa tra l’Italia, la Commissione dell’Unione Africana e l’ECES, l’iniziativa promuove una cultura comune di resilienza basata sull’appropriazione continentale e sullo scambio tra pari di esperienze comparative, in linea con gli standard elettorali internazionali. Essa sostiene le capacità istituzionali e operative degli organismi di gestione elettorale (EMB) africani e delle loro reti per garantire elezioni credibili, inclusive e trasparenti.
Il progetto si fonda su una cooperazione di lunga data e orientata ai risultati tra ECES e AUC-PAPS e valorizza i risultati del programma Innov-Elections, una precedente iniziativa finanziata dal Governo italiano che ha contribuito a rafforzare l’innovazione, l’apprendimento tra pari e il supporto operativo tra gli attori elettorali africani. In questa continuità, l’Italia si conferma partner chiave dell’Unione Africana nel campo della governance elettorale e democratica, sostenendo processi guidati dagli africani attraverso un impegno politico e finanziario costante, anche tramite lo scambio tra pari e la condivisione di esperienze comparative.
Concepito come una risposta globale e lungimirante alle sfide in evoluzione della governance elettorale e democratica, il progetto fornisce assistenza tecnica, facilita scambi tra pari di alto livello e contribuisce al supporto operativo per un’ampia gamma di attori in tutto il continente. Promuove un approccio sistemico all’integrità elettorale, affrontando l’intero ciclo elettorale e rafforzando la capacità delle istituzioni di operare efficacemente in contesti sempre più complessi. Ciò include attività legate alla giustizia transizionale, all’educazione civica ed elettorale e allo sviluppo di curricula scolastici a livello primario e secondario per diffondere i principi fondamentali della Carta africana della democrazia, delle elezioni e della governance.
A seguito dell’attuazione con successo delle prime due fasi, il progetto è entrato in una terza fase, contribuendo ulteriormente al rafforzamento del quadro di cooperazione elettorale tra Europa e Africa.
L’AUC-PAPS e l’ECES — in stretta collaborazione con l’Associazione delle Autorità Elettorali Africane (AAEA) e altre reti regionali di organismi di gestione elettorale nel continente — hanno facilitato una serie di missioni di apprendimento tra pari di alto livello in Kenya, Liberia, Comore, Namibia, Ghana, Gabon, Burundi, Malawi, Camerun, Costa d’Avorio, Gibuti e Benin. Queste missioni favoriscono lo scambio di conoscenze, rafforzano il coordinamento e sostengono lo sviluppo di risposte pratiche alle sfide comuni.
La prossima missione di apprendimento tra pari di alto livello si terrà a Roma dal 4 all’8 maggio, riunendo alti funzionari elettorali provenienti da tutta l’Africa per interagire con le istituzioni italiane responsabili dei processi elettorali, anche su temi chiave quali la cybersicurezza e l’intelligenza artificiale nelle elezioni. La missione sarà realizzata in collaborazione con la Fondazione Med-Or, il Centro di Ricerca Luiss per gli Studi Internazionali e Strategici e la Imagine the Change Foundation, con particolare attenzione al monitoraggio dei media e alle sfide emergenti come la disinformazione e i deepfake.
Attraverso questo approccio, il progetto contribuisce ad andare oltre la semplice assistenza tecnica, sostenendo l’integrità elettorale come vettore di dialogo politico, fiducia istituzionale e stabilità a lungo termine.
Esso riflette un impegno congiunto dell’Italia, dell’Unione Africana e dell’ECES a contribuire a un ecosistema elettorale più resiliente in Africa — capace di sostenere la prevenzione dei conflitti, rafforzare la stabilità e, in ultima analisi, consolidare la legittimità democratica.